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Inferno : Canto 1

1.14 là dove terminava quella valle
1.38 e 'l sol montava 'n sù con quelle stelle
1.40 mosse di prima quelle cose belle;

1.42 di quella fiera a la gaetta pelle
1.79 «Or se' tu quel Virgilio e quella fonte
1.106 Di quella umile Italia fia salute

1.124 ché quello imperador che là sù regna,
1.131 per quello Dio che tu non conoscesti,

Inferno : Canto 2

2.29 per recarne conforto a quella fede
2.40 tal mi fec'io 'n quella oscura costa,
2.44 rispuose del magnanimo quell'ombra;

2.88 Temer si dee di sole quelle cose
2.119 d'inanzi a quella fiera ti levai

Inferno : Canto 3

3.29 sempre in quell'aura sanza tempo tinta,
3.100 Ma quell'anime, ch'eran lasse e nude,
3.122 «quelli che muoion ne l'ira di Dio

Inferno : Canto 4

4.21 quella pietà che tu per tema senti.
4.48 di quella fede che vince ogne errore:
4.56 d'Abèl suo figlio e quella di Noè,

4.76 E quelli a me: «L'onrata nominanza
4.86 «Mira colui con quella spada in mano,
4.88 quelli è Omero poeta sovrano;

Inferno : Canto 5

5.50 per ch'i' dissi: «Maestro, chi son quelle
5.53 tu vuo' saper», mi disse quelli allotta,
5.78 per quello amor che i mena, ed ei verranno».

5.109 Quand'io intesi quell'anime offense,
5.121 E quella a me: «Nessun maggior dolore
5.131 quella lettura, e scolorocci il viso;

Inferno : Canto 6

6.31 cotai si fecer quelle facce lorde
6.64 E quelli a me: «Dopo lunga tencione
6.85 E quelli: «Ei son tra l'anime più nere:

6.112 Noi aggirammo a tondo quella strada,

Inferno : Canto 7

7.7 Poi si rivolse a quella 'nfiata labbia,
7.23 che si frange con quella in cui s'intoppa,
7.70 E quelli a me: «Oh creature sciocche,

7.71 quanta ignoranza è quella che v'offende!

Inferno : Canto 8

8.9 quell'altro foco? e chi son quei che 'l fenno?».
8.11 già scorgere puoi quello che s'aspetta,
8.16 venir per l'acqua verso noi in quella,

8.58 Dopo ciò poco vid'io quello strazio
8.77 che vallan quella terra sconsolata:
8.112 Udir non potti quello ch'a lor porse;

Inferno : Canto 9

9.23 congiurato da quella Eritón cruda
9.28 Quell'è 'l più basso loco e 'l più oscuro,
9.47 quella che piange dal destro è Aletto;

9.74 del viso su per quella schiuma antica
9.82 Dal volto rimovea quell'aere grasso,
9.84 e sol di quell'angoscia parea lasso.

9.94 Perché recalcitrate a quella voglia
9.103 che quella di colui che li è davante;
9.124 E io: «Maestro, quai son quelle genti

9.125 che, seppellite dentro da quell'arche,

Inferno : Canto 10

10.10 E quelli a me: «Tutti saran serrati
10.26 di quella nobil patria natio
10.51 ma i vostri non appreser ben quell'arte».

10.73 Ma quell'altro magnanimo, a cui posta
10.77 «S'elli han quell'arte», disse, «male appresa,
10.81 che tu saprai quanto quell'arte pesa.

10.131 di quella il cui bell'occhio tutto vede,

Inferno : Canto 11

11.47 col cor negando e bestemmiando quella,
11.61 Per l'altro modo quell'amor s'oblia
11.79 Non ti rimembra di quelle parole

11.86 e rechiti a la mente chi son quelli
11.103 che l'arte vostra quella, quanto pote,

Inferno : Canto 12

12.4 Qual è quella ruina che nel fianco
12.22 Qual è quel toro che si slaccia in quella
12.26 e quello accorto gridò: «Corri al varco:

12.29 di quelle pietre, che spesso moviensi
12.33 da quell'ira bestial ch'i' ora spensi.
12.53 come quella che tutto 'l piano abbraccia,

12.67 Poi mi tentò, e disse: «Quelli è Nesso,
12.72 quell'altro è Folo, che fu sì pien d'ira.
12.76 Noi ci appressammo a quelle fiere isnelle:

12.91 Ma per quella virtù per cu' io movo
12.109 E quella fronte c'ha 'l pel così nero,
12.110 è Azzolino; e quell'altro ch'è biondo,

12.134 quell'Attila che fu flagello in terra

Inferno : Canto 13

13.8 quelle fiere selvagge che 'n odio hanno
13.129 poi sen portar quelle membra dolenti.

Inferno : Canto 14

14.25 Quella che giva intorno era più molta,
14.26 e quella men che giacea al tormento,
14.31 Quali Alessandro in quelle parti calde

14.81 tal per la rena giù sen giva quello.
14.114 le quali, accolte, foran quella grotta.
14.119 fanno Cocito; e qual sia quello stagno

Inferno : Canto 15

15.10 a tale imagine eran fatti quelli,
15.31 E quelli: «O figliuol mio, non ti dispiaccia
15.53 questi m'apparve, tornand'io in quella,

15.61 Ma quello ingrato popolo maligno
15.109 Priscian sen va con quella turba grama,
15.124 quelli che vince, non colui che perde.

Inferno : Canto 16

16.65 le membra tue», rispuose quelli ancora,
16.104 trovammo risonar quell'acqua tinta,
16.114 la gittò giuso in quell'alto burrato.

16.130 ch'i' vidi per quell'aere grosso e scuro

Inferno : Canto 17

17.7 E quella sozza imagine di froda
17.29 la nostra via un poco insino a quella
17.91 I' m'assettai in su quelle spallacce;

17.104 e quella tesa, come anguilla, mosse,

Inferno : Canto 18

18.13 tale imagine quivi facean quelli;
18.72 da quelle cerchie etterne ci partimmo.
18.86 Quelli è Iasón, che per cuore e per senno

18.102 e fa di quello ad un altr'arco spalle.
18.130 di quella sozza e scapigliata fante

Inferno : Canto 19

19.8 montati de lo scoglio in quella parte
19.35 là giù per quella ripa che più giace,
19.55 Se' tu sì tosto di quell'aver sazio

19.109 quella che con le sette teste nacque,
19.116 non la tua conversion, ma quella dote

Inferno : Canto 20

20.52 E quella che ricuopre le mammelle,
20.91 Fer la città sovra quell'ossa morte;
20.115 Quell'altro che ne' fianchi è così poco,

Inferno : Canto 21

21.10 ché navicar non ponno - in quella vece
21.40 a quella terra che n'è ben fornita:
21.67 Con quel furore e con quella tempesta

Inferno : Canto 22

22.66 sotto la pece?». E quelli: «I' mi partii,
22.128 non potero avanzar: quelli andò sotto,

Inferno : Canto 23

23.11 così nacque di quello un altro poi,
23.18 che 'l cane a quella lievre ch'elli acceffa».
23.27 più tosto a me, che quella dentro 'mpetro.

23.70 ma per lo peso quella gente stanca

Inferno : Canto 24

24.1 In quella parte del giovanetto anno
24.29 dicendo: «Sovra quella poi t'aggrappa;
24.95 quelle ficcavan per le ren la coda

Inferno : Canto 25

25.24 e quello affuoca qualunque s'intoppa.
25.85 e quella parte onde prima è preso
25.98 ché se quello in serpente e quella in fonte

25.111 si facea molle, e quella di là dura.
25.114 tanto allungar quanto accorciavan quelle.

Inferno : Canto 26

26.64 «S'ei posson dentro da quelle faville
26.87 pur come quella cui vento affatica;
26.101 sol con un legno e con quella compagna

26.107 quando venimmo a quella foce stretta

Inferno : Canto 27

27.26 caduto se' di quella dolce terra
27.52 E quella cu' il Savio bagna il fianco,
27.79 Quando mi vidi giunto in quella parte

27.124 A Minòs mi portò; e quelli attorse

Inferno : Canto 28

28.13 con quella che sentio di colpi doglie
28.134 sappi ch'i' son Bertram dal Bornio, quelli

Inferno : Canto 29

29.18 e soggiugnendo: «Dentro a quella cava
29.65 ch'era a veder per quella oscura valle

Inferno : Canto 30

30.12 e quella s'annegò con l'altro carco.
30.37 Ed elli a me: «Quell'è l'anima antica
30.103 Quella sonò come fosse un tamburo;

Inferno : Canto 31

31.130 Così disse 'l maestro; e quelli in fretta

Inferno : Canto 32

32.10 Ma quelle donne aiutino il mio verso
32.61 non quelli a cui fu rotto il petto e l'ombra
32.139 se quella con ch'io parlo non si secca».

Inferno : Canto 34

34.14 quella col capo e quella con le piante;
34.39 L'una dinanzi, e quella era vermiglia;
34.50 era lor modo; e quelle svolazzava,

34.61 «Quell'anima là sù c'ha maggior pena»,
34.126 quella ch'appar di qua, e sù ricorse».

Purgatorio : Canto 1

1.27 poi che privato se' di mirar quelle!
1.42 diss'el, movendo quelle oneste piume.
1.65 e ora intendo mostrar quelli spirti

1.89 più muover non mi può, per quella legge

Purgatorio : Canto 2

2.73 così al viso mio s'affisar quelle
2.103 A quella foce ha elli or dritta l'ala,
2.115 Lo mio maestro e io e quella gente

2.130 così vid'io quella masnada fresca

Purgatorio : Canto 3

3.51 verso di quella, agevole e aperta.
3.74 Virgilio incominciò, «per quella pace
3.86 di quella mandra fortunata allotta,

3.100 Così 'l maestro; e quella gente degna

Purgatorio : Canto 4

4.5 e questo è contra quello error che crede
4.10 ch'altra potenza è quella che l'ascolta,
4.11 e altra è quella c'ha l'anima intera:

4.12 questa è quasi legata, e quella è sciolta.
4.14 udendo quello spirto e ammirando;
4.17 venimmo ove quell'anime ad una

4.62 fossero in compagnia di quello specchio
4.115 Conobbi allor chi era, e quella angoscia

Purgatorio : Canto 5

5.1 Io era già da quell'ombre partito,
5.47 con quelle membra con le quai nascesti»,
5.61 voi dite, e io farò per quella pace

5.110 quell'umido vapor che in acqua riede,

Purgatorio : Canto 6

6.7 el non s'arresta, e questo e quello intende;
6.10 Tal era io in quella turba spessa,
6.26 quell'ombre che pregar pur ch'altri prieghi,

6.44 non ti fermar, se quella nol ti dice
6.60 quella ne 'nsegnerà la via più tosta».
6.69 e quella non rispuose al suo dimando,

6.79 Quell'anima gentil fu così presta,
6.149 vedrai te somigliante a quella inferma

Purgatorio : Canto 7

7.13 tal parve quelli; e poi chinò le ciglia,
7.57 quella col nonpoder la voglia intriga.
7.67 «Colà», disse quell'ombra, «n'anderemo

Purgatorio : Canto 8

8.22 Io vidi quello essercito gentile
8.89 E io a lui: «A quelle tre facelle
8.93 e queste son salite ov'eran quelle».

8.97 Da quella parte onde non ha riparo
8.110 quando chiamò, per tutto quello assalto

Purgatorio : Canto 9

9.62 li occhi suoi belli quella intrata aperta;
9.126 perch'ella è quella che 'l nodo digroppa.
9.134 li spigoli di quella regge sacra,

Purgatorio : Canto 10

10.16 che noi fossimo fuor di quella cruna;
10.29 quand'io conobbi quella ripa intorno
10.41 perché iv'era imaginata quella

10.50 di retro da Maria, da quella costa
10.86 tanto ch'i' torni»; e quella: «Segnor mio»,

Purgatorio : Canto 11

11.26 quell'ombre orando, andavan sotto 'l pondo,
11.80 l'onor d'Agobbio e l'onor di quell'arte
11.121 «Quelli è», rispuose, «Provenzan Salvani;

11.127 E io: «Se quello spirito ch'attende,

Purgatorio : Canto 12

12.2 m'andava io con quell'anima carca,
12.86 pur di non perder tempo, sì che 'n quella
12.112 Ahi quanto son diverse quelle foci

12.131 e cerca e truova e quello officio adempie

Purgatorio : Canto 13

13.79 Virgilio mi venìa da quella banda
13.104 se tu se' quelli che mi rispondesti,
13.151 Tu li vedrai tra quella gente vana

Purgatorio : Canto 14

14.26 questi il vocabol di quella riviera,
14.127 Noi sapavam che quell'anime care

Purgatorio : Canto 15

15.54 non vi sarebbe al petto quella tema;
15.67 Quello infinito e ineffabil bene
15.94 Indi m'apparve un'altra con quell'acque

15.100 vendica te di quelle braccia ardite
15.114 con quello aspetto che pietà diserra.
15.144 né da quello era loco da cansarsi.

Purgatorio : Canto 16

16.36 l'udir ci terrà giunti in quella vece».
16.37 Allora incominciai: «Con quella fascia
16.57 qui, e altrove, quello ov'io l'accoppio.

16.80 liberi soggiacete; e quella cria

Purgatorio : Canto 17

17.111 da quello odiare ogne effetto è deciso.

Purgatorio : Canto 18

18.26 quel piegare è amor, quell'è natura
18.79 e correa contro 'l ciel per quelle strade
18.82 E quell'ombra gentil per cui si noma

18.98 si movea tutta quella turba magna;
18.113 e un di quelli spirti disse: «Vieni
18.136 E quella che l'affanno non sofferse

18.140 quell'ombre, che veder più non potiersi,

Purgatorio : Canto 19

19.30 con li occhi fitti pur in quella onesta.
19.58 «Vedesti», disse, «quell'antica strega
19.89 trassimi sovra quella creatura

19.110 né più salir potiesi in quella vita;

Purgatorio : Canto 20

20.23 quanto veder si può per quello ospizio
20.30 di quello spirto onde parean venute.
20.39 di quella vita ch'al termine vola».

20.74 con la qual giostrò Giuda, e quella ponta
20.97 Ciò ch'io dicea di quell'unica sposa
20.102 contrario suon prendemo in quella vece.

Purgatorio : Canto 21

21.86 era io di là», rispuose quello spirto,
21.129 quelle parole che di lui dicesti».

Purgatorio : Canto 22

22.33 forse per quella cerchia dov'io era.
22.52 però, s'io son tra quella gente stato
22.58 «per quello che Cliò teco lì tasta,

22.112 Védeisi quella che mostrò Langia;
22.126 per l'assentir di quell'anima degna.
22.134 di ramo in ramo, così quello in giuso,

Purgatorio : Canto 23

23.52 ma dimmi il ver di te, di' chi son quelle
23.73 ché quella voglia a li alberi ci mena
23.118 Di quella vita mi volse costui

23.131 e addita'lo; «e quest'altro è quell'ombra

Purgatorio : Canto 24

24.20 Bonagiunta da Lucca; e quella faccia
24.88 Non hanno molto a volger quelle ruote»,

Purgatorio : Canto 25

25.41 virtute informativa, come quello
25.42 ch'a farsi quelle per le vene vane.
25.54 che questa è in via e quella è già a riva,

25.95 in quella forma ch'è in lui suggella
25.127 Appresso il fine ch'a quell'inno fassi,

Purgatorio : Canto 26

26.45 queste del gel, quelle del sole schife,
26.65 chi siete voi, e chi è quella turba
26.145 Ara vos prec, per aquella valor

Purgatorio : Canto 27

27.91 Sì ruminando e sì mirando in quelle,

Purgatorio : Canto 28

28.30 verso di quella, che nulla nasconde,
28.111 e quella poi, girando, intorno scuote;
28.139 Quelli ch'anticamente poetaro

Purgatorio : Canto 29

29.29 avrei quelle ineffabili delizie
29.90 libere fuor da quelle genti elette,
29.152 un tuon s'udì, e quelle genti degne

Purgatorio : Canto 31

31.77 posarsi quelle prime creature

Purgatorio : Canto 32

32.8 ver' la sinistra mia da quelle dee,
32.22 quella milizia del celeste regno
32.32 colpa di quella ch'al serpente crese,

32.53 giù la gran luce mischiata con quella
32.62 l'inno che quella gente allor cantaro,
32.82 tal torna' io, e vidi quella pia

32.93 quella ch'ad altro intender m'avea chiuso.
32.102 di quella Roma onde Cristo è romano.

Purgatorio : Canto 33

33.5 quelle ascoltava sì fatta, che poco
33.58 Qualunque ruba quella o quella schianta,
33.61 Per morder quella, in pena e in disio

33.77 che 'l te ne porti dentro a te per quello
33.85 «Perché conoschi», disse, «quella scuola
33.102 quelle scovrire a la tua vista rude».

Paradiso : Canto 1

1.38 la lucerna del mondo; ma da quella
1.45 quello emisperio, e l'altra parte nera,
1.120 ma quelle c'hanno intelletto e amore.

1.125 cen porta la virtù di quella corda

Paradiso : Canto 2

2.26 mi torse il viso a sé; e però quella
2.41 di veder quella essenza in che si vede
2.116 quell'esser parte per diverse essenze,

Paradiso : Canto 3

3.20 quelle stimando specchiati sembianti,
3.44 a giusta voglia, se non come quella
3.67 Con quelle altr'ombre pria sorrise un poco;

3.101 con quello sposo ch'ogne voto accetta
3.128 ma quella folgorò nel mio sguardo

Paradiso : Canto 4

4.27 tratterò quella che più ha di felle.
4.53 credendo quella quindi esser decisa
4.112 Però, quando Piccarda quello spreme,

4.130 Nasce per quello, a guisa di rampollo,

Paradiso : Canto 5

5.11 non è se non di quella alcun vestigio,
5.44 di questo sacrificio: l'una è quella
5.87 a quella parte ove 'l mondo è più vivo.

5.121 Così da un di quelli spirti pii

Paradiso : Canto 6

6.101 oppone, e l'altro appropria quello a parte,
6.104 sott'altro segno; ché mal segue quello

Paradiso : Canto 7

7.13 Ma quella reverenza che s'indonna
7.26 freno a suo prode, quell'uom che non nacque,
7.134 e quelle cose che di lor si fanno

Paradiso : Canto 8

8.8 quella per madre sua, questo per figlio,
8.58 Quella sinistra riva che si lava
8.65 di quella terra che 'l Danubio riga

8.125 altro Melchisedèch e altro quello

Paradiso : Canto 9

9.13 Ed ecco un altro di quelli splendori
9.25 «in quella parte della terra prava
9.88 Di quella valle fu' io litorano

9.94 Folco mi disse quellla gente a cui
9.100 né quella Rodopea che delusa

Paradiso : Canto 10

10.8 meco la vista, dritto a quella parte
10.27 quella materia ond'io son fatto scriba.
10.31 con quella parte che sù si rammenta

10.37 E' Beatrice quella che sì scorge
10.58 come a quelle parole mi fec'io;
10.73 e 'l canto di quei lumi era di quelle;

10.76 Poi, sì cantando, quelli ardenti soli
10.86 che ti conduce su per quella scala
10.103 Quell'altro fiammeggiare esce del riso

10.119 quello avvocato de' tempi cristiani

Paradiso : Canto 11

11.16 E io senti' dentro a quella lumera
11.86 con la sua donna e con quella famiglia
11.130 Ben son di quelle che temono 'l danno

Paradiso : Canto 12

12.8 nostre serene in quelle dolci tube,
12.14 a guisa del parlar di quella vaga
12.19 così di quelle sempiterne rose

12.46 In quella parte ove surge ad aprire

Paradiso : Canto 13

13.53 non è se non splendor di quella idea
13.55 ché quella viva luce che sì mea
13.87 né fia qual fu in quelle due persone.

13.115 ché quelli è tra li stolti bene a basso,
13.127 sì fé Sabellio e Arrio e quelli stolti

Paradiso : Canto 14

14.28 Quell'uno e due e tre che sempre vive
14.32 di quelli spirti con tal melodia,
14.41 l'ardor la visione, e quella è tanta,

14.50 crescer l'ardor che di quella s'accende,
14.53 e per vivo candor quella soverchia,
14.80 mi si mostrò, che tra quelle vedute

14.88 Con tutto 'l core e con quella favella
14.104 ché quella croce lampeggiava Cristo,
14.108 vedendo in quell'albor balenar Cristo.

14.135 e ch'io non m'era lì rivolto a quelli,

Paradiso : Canto 15

15.4 silenzio puose a quella dolce lira,
15.8 quelle sustanze che, per darmi voglia
15.12 etternalmente quello amor si spoglia.

15.20 a piè di quella croce corse un astro
15.70 Io mi volsi a Beatrice, e quella udio
15.143 di quella legge il cui popolo usurpa,

15.145 Quivi fu' io da quella gente turpa

Paradiso : Canto 16

16.14 ridendo, parve quella che tossio
16.29 carbone in fiamma, così vid'io quella
16.53 quelle genti ch'io dico, e al Galluzzo

16.145 Ma conveniesi a quella pietra scema

Paradiso : Canto 17

17.28 Così diss'io a quella luce stessa
17.35 latin rispuose quello amor paterno,
17.56 più caramente; e questo è quello strale

17.102 in quella tela ch'io le porsi ordita,

Paradiso : Canto 18

18.2 quello specchio beato, e io gustava
18.4 e quella donna ch'a Dio mi menava
18.35 quello ch'io nomerò, lì farà l'atto

18.48 per quella croce, e Ruberto Guiscardo.
18.70 Io vidi in quella giovial facella
18.111 quella virtù ch'è forma per li nidi.

Paradiso : Canto 19

19.14 son io qui essaltato a quella gloria
19.21 usciva solo un suon di quella image.
19.32 ad ascoltar; sapete qual è quello

19.116 quella che tosto moverà la penna,

Paradiso : Canto 20

20.10 però che tutte quelle vive luci,
20.35 quelli onde l'occhio in testa mi scintilla,
20.62 Guiglielmo fu, cui quella terra plora

20.124 ond'ei credette in quella, e non sofferse
20.127 Quelle tre donne li fur per battesmo
20.131 è la radice tua da quelli aspetti

20.139 Così da quella imagine divina,

Paradiso : Canto 21

21.4 E quella non ridea; ma «S'io ridessi»,
21.17 e fa di quelli specchi a la figura
21.41 in quello sfavillar che 'nsieme venne,

21.46 Ma quella ond'io aspetto il come e 'l quando
21.91 Ma quell'alma nel ciel che più si schiara,

Paradiso : Canto 22

22.4 e quella, come madre che soccorre
22.29 di quelle margherite innanzi fessi,
22.65 ciascuna disianza; in quella sola

22.101 con un sol cenno su per quella scala,
22.116 quelli ch'è padre d'ogne mortal vita,
22.140 sanza quell'ombra che mi fu cagione

Paradiso : Canto 23

23.43 la mente mia così, tra quelle dape
23.55 Se mo sonasser tutte quelle lingue
23.100 comparata al sonar di quella lira

23.131 in quelle arche ricchissime che fuoro

Paradiso : Canto 24

24.10 Così Beatrice; e quelle anime liete
24.16 così quelle carole, differente-
24.19 Di quella ch'io notai di più carezza

24.30 da quella bella spera mi disleghe».
24.54 in quella luce onde spirava questo;
24.82 Così spirò di quello amore acceso;

24.104 che quell'opere fosser? Quel medesmo

Paradiso : Canto 25

25.14 di quella spera ond'uscì la primizia
25.49 E quella pia che guidò le penne
25.80 di quello incendio tremolava un lampo

25.87 quello che la speranza ti 'mpromette».
25.121 tal mi fec'io a quell'ultimo foco

Paradiso : Canto 26

26.19 Quella medesma voce che paura
26.141 da la prim'ora a quella che seconda,

Paradiso : Canto 27

27.11 stavano accese, e quella che pria venne
27.22 Quelli ch'usurpa in terra il luogo mio,

Paradiso : Canto 28

28.3 quella che 'mparadisa la mia mente,
28.37 e quello avea la fiamma più sincera
28.47 con l'ordine ch'io veggio in quelle rote,

28.81 Borea da quella guancia ond'è più leno,
28.97 E quella che vedea i pensier dubi
28.103 Quelli altri amori che 'ntorno li vonno,

Paradiso : Canto 29

29.32 a le sustanze; e quelle furon cima
29.58 Quelli che vedi qui furon modesti
29.95 sue invenzioni; e quelle son trascorse

Paradiso : Canto 30

30.44 di paradiso, e l'una in quelli aspetti
30.101 lo creatore a quella creatura
30.120 il quanto e 'l quale di quella allegrezza.

Paradiso : Canto 31

31.73 Da quella region che più sù tona
31.86 per tutte quelle vie, per tutt'i modi
31.91 Così orai; e quella, sì lontana

31.111 contemplando, gustò di quella pace.
31.120 soverchia quella dove 'l sol declina,
31.127 così quella pacifica oriafiamma

Paradiso : Canto 32

32.5 quella ch'è tanto bella da' suoi piedi
32.90 create a trasvolar per quella altezza,
32.94 e quello amor che primo lì discese,

32.103 qual è quell'angel che con tanto gioco
32.112 perch'elli è quelli che portò la palma
32.148 grazia da quella che puote aiutarti;

Paradiso : Canto 33

33.100 A quella luce cotal si diventa,
33.104 tutto s'accoglie in lei, e fuor di quella
33.127 Quella circulazion che sì concetta

33.136 tal era io a quella vista nova:


Dolce color d'oriental zaffiro, | che s'accoglieva nel sereno aspetto | del mezzo, puro infino al primo giro,   •   Purgatorio, Canto 1, Verso 13

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